Trigger Point
Con il termine Trigger Point Miofasciale si intende una piccolissima area nel muscolo scheletrico, situata in una bandelletta contratta. Questa zona è un areale di ipossia che porta alla ‘Energy Crisis’ (Simons & Travell, 1981, Pain).
Questo meccanismo impedisce a certe fibre di sciogliersi (complesso di rigidità). La zona risponde ipersensibile su stress meccanico che si manifesta con: dolore locale o/e proiettato nelle aree tipiche per ogni muscolo, fenomeni autonomi e neurologici.
I Trigger Points sono responsabili anche per il disturbo della coordinazione intra- o intermuscolare, debolezza senza atrofia del muscolo colpito, intrappolamenti dei nervi, disfunzione articolare.Conoscendo i meccanismi dello sviluppo di Trigger Points e il trattamento mirato sui muscoli nelle catene miofasciali, si riusce a guarire oppure ad evitare una Sindrome Disfunzionale Miofasciale.La David G. Simons AcademyTM (DGSA) offre dal 1995 dei corsi sui Trigger Points (punti grilletti) e da loro causata Sindrome Dolorosa Miofasciale.
I loro corsi sono basati sui risultati di tanti anni di ricerca e di esperienza clinica negli ultimi 20 anni. Nei corsi si insegna anche l’eziologia e la patofisiologia dei Trigger Points Miofasciali, le zone di dolore riferito, i probabili rischi e come evitare lo sviluppo di una Sindrome Dolorosa Miofasciale. L’obiettivo del corso Top 30 è di conoscere lo sviluppo e l’importanza dei Trigger Points miofasciali, rintracciarli e di trattarli con le tecniche corrispondenti al corso.I corsi avanzati invece si basano sul trattamento di altri muscoli delle catene miofasciali e sull’approfondimento dei disturbi all’apparato locomotore.
I corsi si orientano molto alla clinica, alla pratica e alla scienza attuale.

